Le difficoltà di accesso agli studi clinici per i pazienti oncologici anziani

Attualmente la maggior parte delle informazioni sui rischi e sui benefici delle strategie terapeutiche per pazienti affetti da cancro derivano da studi clinici condotti su soggetti giovani, eppure in Italia ogni anno su 365.000 nuovi casi di tumore il 64% riguarda persone sopra i 65 anni.

Grazie all’aumento dell’aspettativa di vita, i pazienti oncologici anziani sono sempre più numerosi, costituendo circa il 42% dei soggetti affetti da tumore in tutto il mondo. Peraltro si stima che il rischio di sviluppare una neoplasia dopo i 65 anni sia quaranta volte più alto che tra i 20 e i 44 anni e quattro volte superiore a quello delle persone dai 45 ai 64 anni. La questione è quindi rilevante, poiché la terapia antitumorale in un soggetto di oltre 65 anni si confronta con inevitabili problemi legati ad altre patologie, talvolta croniche, e la possibile interferenza di altri farmaci. 

Inoltre, il trattamento dei pazienti oncologici anziani deve fronteggiare la scarsità di studi clinici che coinvolgono soggetti di questa fascia d’età e che quindi tengano conto delle particolari e delicate necessità di questi pazienti.

In soccorso viene un recente studio coordinato da Mina S. Sedrak, che ha raccolto e analizzato in modo sistematico la letteratura riguardante i pazienti oncologici anziani, per individuare cosa ostacoli il loro maggiore coinvolgimento negli studi clinici e proporre come intervenire per incrementare gli studi specificamente dedicati a questa fascia di età.

La ricerca è stata condotta su sei tra i principali motori di ricerca e database di letteratura scientifica biomedica1 e, mediante l’utilizzo di parole chiave, ha portato alla selezione di 10.148 articoli. Tuttavia, solo 13 lavori hanno soddisfatto pienamente i criteri di inclusione, ossia studi clinici sul cancro che prevedessero anche l’inclusione di pazienti anziani. Di questi, più dei due terzi sono stati condotti negli Stati Uniti e, complessivamente, ben 11 trattano di neoplasie di tumori solidi mentre solo 2 includono pazienti con neoplasie ematologiche.

Dall’analisi dei dati è emerso che i principali ostacoli all’inclusione sono le eventuali comorbilità del paziente e i potenziali profili di tossicità dei trattamenti sperimentali. Altri fattori limitanti sono gli oneri economici che sopravvengono dinanzi alla necessità di fornire diversi livelli di assistenza ospedaliera e domiciliare, mediante operatori sociosanitari e personale infermieristico, ma anche attraverso mezzi di trasporto dedicati. Solo uno dei 13 studi ha proposto nuove strategie per favorire l’inclusione dei pazienti mediante un intervento educativo che comprenda materiali informativi, un elenco di protocolli disponibili, e-mail mensili e promemoria per posta.

In tal senso un costante e approfondito monitoraggio del paziente anziano, un adeguato sostegno economico e logistico e un’informazione ramificata ed efficace porterebbero benefici allo sviluppo di specifici studi considerando che, come sostengono gli autori dell’articolo, i trials clinici dovrebbero corrispondere alla realtà effettiva dei pazienti e non questi ultimi ai presupposti teorici della ricerca.

Tra le criticità caratteristiche dell’oncologia geriatrica, sono infine da considerare gli effetti sul lungo termine di trattamenti anticancro pregressi o la diversa reattività, in termini di efficacia e tollerabilità, a un farmaco antitumorale da parte di un paziente anziano rispetto a uno più giovane. Uno studio che includesse anche i pazienti anziani potrebbe essere utile per identificare le tossicità e valutare il profilo di tossicità di nuovi farmaci. Non bisogna poi dimenticare che prove simultanee di diversi dosaggi differenziali potrebbero colmare la carenza di informazioni riguardanti la valutazione della dose ottimale e ampliare il programma di terapie contro il cancro per la popolazione anziana. Pertanto, così orientati, gli studi prospettici come quelli di sorveglianza post-marketing darebbero un rilevante contributo all’avanzamento dell’oncologia geriatrica.

  

Bibliografia dei 13 studi selezionati

  1. Javid, Sara H., et al. "A prospective analysis of the influence of older age on physician and patient decision-making when considering enrollment in breast cancer clinical trials (SWOG S0316)." The Oncologist9 (2012): 1180.
  2. Kornblith, Alice B., et al. "Survey of oncologists' perceptions of barriers to accrual of older patients with breast carcinoma to clinical trials." Cancer5 (2002): 989-996.
  3. Townsley, Carol A., et al. "Understanding the attitudes of the elderly towards enrolment into cancer clinical trials." BMC cancer1 (2006): 34.
  4. Freedman, Rachel A., et al. "Promoting accrual of older patients with cancer to clinical trials: an Alliance for Clinical Trials in Oncology member survey (A171602)." The oncologist 23.9 (2018): 1016.
  5. Kimmick, Gretchen G., et al. "Improving accrual of older persons to cancer treatment trials: a randomized trial comparing an educational intervention with standard information: CALGB 360001." Journal of Clinical Oncology10 (2005): 2201-2207.
  6. Kemeny, M. Margaret, et al. "Barriers to clinical trial participation by older women with breast cancer." Journal of Clinical Oncology12 (2003): 2268-2275.
  7. Puts, Martine TE, et al. "Participation of older newly-diagnosed cancer patients in an observational prospective pilot study: an example of recruitment and retention." BMC cancer1 (2009): 277.
  8. Moore, David H., et al. "An assessment of age and other factors influencing protocol versus alternative treatments for patients with epithelial ovarian cancer referred to member institutions: a Gynecologic Oncology Group study." Gynecologic oncology2 (2004): 368-374.
  9. Basche, Michele, et al. "Barriers to enrollment of elderly adults in early-phase cancer clinical trials." Journal of Oncology Practice 4.4 (2008): 162-168.
  10. Hamaker, M. E., et al. "Slow accrual of elderly patients with metastatic breast cancer in the Dutch multicentre OMEGA study." The Breast4 (2013): 556-559.
  11. Ayodele, Olubukola, et al. "Comparing attitudes of younger and older patients towards cancer clinical trials." Journal of Geriatric Oncology3 (2016): 162-168.
  12. McCleary, Nadine J., et al. "Challenges of conducting a prospective clinical trial for older patients: lessons learned from NCCTG N0949 (alliance)." Journal of geriatric oncology1 (2018): 24-31.
  13. Prieske, Katharina, et al. "Participation of elderly gynecological cancer patients in clinical trials." Archives of gynecology and obstetrics4 (2018): 797-804.

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