Migliorare l’accesso alla ricerca clinica: oltre la lingua inglese

E’ dello scorso luglio un editoriale apparso sul The Lancet Global Health in cui si poneva l’accento sulla difficoltà di accesso alle informazioni cliniche da parte di una gran parte della popolazione a livello mondiale. Oggi, in un secondo articolo, gli autori chiedono di esplorare nuove possibilità di accesso ai contenuti scientifici e di rendere questi ultimi disponibili anche in lingue diverse dall’inglese. 

Se da una parte è, infatti,  evidente che l’inglese si sia imposto sul campo ed abbia consolidato la propria posizione di linguaggio ufficiale della scienza, dall’altra non è possibile ignorare che solo il 5% della popolazione mondiale lo utilizza come prima lingua ed una poco maggiore percentuale di persone (7-20%) lo utilizza come seconda lingua. Tra questi numeri, che racchiudono comunque vari livelli di comprensione, ci sono figure estremamente importanti nell’ambito della salute come medici, infermieri, ricercatori o legislatori, non solo pazienti quindi.

Che la comprensione sia un fattore decisivo da migliorare è evidente anche dall’impegno della World Health Organization e da iniziative come HIFA (Healthcare Information For All) in cui oltre 15000 persone (operatori sanitari, bibliotecari, editori, ricercatori, legislatori ...) lavorano per favorire l’accesso alle informazioni in paesi a basso o medio sviluppo.

A fronte di tutto questo la rivista The Lancet Global Health si fa artefice di un appello rivolto agli editori coinvolti nella comunicazione della scienza, un appello affinché almeno l’abstract (la sinossi presente al principio di tutti gli articoli) sia resa disponibile in più lingue, quantomeno in quella del paese in cui la ricerca è stata condotta.

In assenza di tutto questo rimane la possibilità che in molti si continuino ad affidare a traduttori automatici, anche se questi hanno dimostrato di non essere pienamente affidabili in un contesto medico scientifico a meno di una seria revisione umana.

Ed è proprio per favorire i pazienti che noi di sperimentazionicliniche.it abbiamo lavorato, offrendo la possibilità di interrogare la più importante banca dati degli studi clinici (americana) utilizzando la lingua italiana. Sappiamo di aver fatto solo un primo passo, ma siamo costantemente impegnati per favorire il massimo accesso alla conoscenza scientifica, un patrimonio di tutti.

 

Referenze

Improving the availability of health research in languages other than English
Use of Google Translate in medical communication: evaluation of accuracy
HIFA - Healthcare Information For All